Collegamento cassa - POS (Legge di Bilancio 2025)

Informazioni sul collegamento tra gli strumenti per accettare i pagamenti elettronici e gli strumenti di certificazione dei corrispettivi (Legge di Bilancio 2025).

Con l’obiettivo di aumentare la tracciabilità dei pagamenti e contrastare ulteriormente l’evasione fiscale, la Legge di Bilancio 2025 prevede che, i dispositivi hardware e software utilizzati per accettare pagamenti elettronici (come i terminali POS, AirPos di Banca Sella e le piattaforme online) vengano associati agli strumenti di certificazione dei corrispettivi, tramite un servizio online dedicato, senza necessità di un collegamento fisico.

Per effettuare questa associazione, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile dal 5 marzo 2026 una procedura, all’interno del portale "Fatture e Corrispettivi". Per chi utilizza un registratore telematico o un server RT è presente la funzione “Gestione Collegamenti”.

Nel caso in cui la memorizzazione elettronica e la trasmissione dei corrispettivi giornalieri siano effettuate tramite la procedura web dell’Agenzia “Documento Commerciale online”, il collegamento può essere realizzato all’interno dello stesso portale.

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile una guida operativa e indicazioni utili che puoi scaricare ai seguenti link:

Guida dell’Agenzia delle Entrate
Aree tematiche - Collegamento POS-RT - Agenzia delle Entrate

Per completare la procedura dell’Agenzia delle Entrate è necessario conoscere il Terminal ID, riportato sullo scontrino del POS, dopo data e ora, oppure nella dashboard di rendicontazione. Ecco come trovarlo.

  1. Effettuando una stampa dello scontrino, troverai il codice subito dopo la data/ora dell’operazione
    Immagine scontrino POS Scontrino Pos Sella
    Immagine scontrino AirPOS Scontrino Air Pos
  2. Esportando l’elenco delle posizioni per ogni punto vendita tramite la tua dashboard di rendicontazione.

    Se hai accesso alla piattaforma Mystore, accedi alla voce “Pagamenti” » “Terminali POS” e clicca sul pulsante di export Terminal id che comparirà in centro pagina.

    Se hai accesso alla piattaforma Fabrick Dashboard, accedi al menù “Workspace”, seleziona la voce “Terminali” e clicca su “Esporta”.

 

  • Accedi al portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate. 
    Dopodiché se utilizzi un registratore telematico o un server RT seleziona la voce “Gestione Collegamenti”.
    In alternativa, se utilizzi la procedura web “Documento Commerciale online”, è necessario effettuare l’operazione direttamente da tale procedura.
  • Verifica che i tuoi Terminal ID siano presenti all’interno della procedura e collegali alle matricole dei registratori telematici, assicurandoti che l'indirizzo del punto vendita corrisponda alla posizione reale dei dispositivi.
  • Nel caso in cui i tuoi Terminal ID non risultino già valorizzati, puoi procedere al caricamento manuale, con i seguenti dati
    • Denominazione e codice fiscale Acquirer, per i POS attivi con Banca Sella (denominazione Acquirer Banca Sella S.p.A.) il codice fiscale è 02224410023.
    • Terminal ID, disponibile sullo scontrino emesso dal terminale POS/Air POS, o tramite la Dashboard di rendicontazione
    • Tipologia POS, fisico (POS/Air POS) o online (nel caso di Ecommerce soggetti al collegamento, come indicato nell’apposita domanda dedicata)
    • Contratto di convenzionamento, corrisponde al tuo Codice Esercente, presente sull’Estratto Conto e sullo scontrino (alla voce Eser. o Merchant ID), o in Dashboard di rendicontazione (SIA+Stabilimento)
  • Se richiesto, inserisci la data di attivazione del terminale, o dei terminali in tuo possesso.

Ulteriori informazioni da sapere

  • Sia in caso di caricamento automatico, che manuale, controlla che per ogni terminale da associare, venga indicato correttamente l’istituto con cui intrattieni il rapporto di Acquiring.
    Per i POS attivi con Banca Sella (denominazione Acquirer Banca Sella S.p.A) il codice fiscale è 02224410023.
    Se hai sottoscritto un contratto anche per il circuito Amex (American Express) troverai sul tuo Terminal ID una specifica dedicata a questo circuito. È importante verificare il nome e il codice fiscale dell’Acquirer, che sono i seguenti: AMERICAN EXPRESS PAYMENTS EUROPE S.L. (Succursale italiana): 14778691007.
  • Nel caso fossero indicati i dati di uno o più terminali dismessi o non più collegati alle tue posizioni, è importante dichiararne la non titolarità, o il termine dell’utilizzo, tramite le apposite funzionalità. 

Indicazioni più dettagliate sono disponibili nelle istruzioni operative messe a disposizione da Agenzia delle Entrate e soprariportate.

Puoi inoltre scaricare i dati richiesti dalla procedura tramite la funzionalità di export delle Dashboard di rendicontazione, come la Fabrick Dashboard.

Se non trovi elencati tutti i Terminal ID dei tuoi POS/Air POS, dovrai procedere al caricamento manuale dei dati non presenti.

Ecco come:

  1. cliccando il pulsante “Aggiungi POS” la procedura richiederà l’inserimento della denominazione e del Codice Fiscale dell’Acquirer.
    Per i POS/Air POS attivi con Banca Sella, il codice fiscale è 02224410023 e la denominazione è Banca Sella S.p.A.
  2. occorre specificare se si tratta di POS fisico o POS virtuale/online e indicare il Terminal ID e il contratto di convenzionamento.
    Quest’ultimo dato è disponibile sulla Dashboard di rendicontazione, come la Fabrick Dashboard, (Codice Sia+Stabilimento), oppure nel documento di Riepilogo Operazioni POS (Codice Esercente).

Indicazioni più dettagliate su come inserire i dati mancanti sono disponibili nelle istruzioni operative messe a disposizione da Agenzia delle Entrate e soprariportate (Aree tematiche - Collegamento POS-RT - Agenzia delle Entrate » "Allegato 2 - Manuale Operativo" a pagina 10)

Il collegamento è richiesto esclusivamente se previste entrambe le seguenti caratteristiche:

  • per la stessa Partita IVA/Codice Fiscale è presente anche un punto vendita fisico dotato di registratore telematico/server RT.
  • le ricevute delle transazioni Ecommerce vengono emesse tramite registratore telematico/server RT del punto vendita, come scontrino fiscale, oppure se è utilizzata la procedura web “Documento commerciale online”.  

Se la tua operatività non prevede quanto indicato, non c’è l’obbligo di effettuare il collegamento e non è necessario dotarsi di un registratore telematico.

Per effettuare il collegamento accedi al portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate. Dopodiché se utilizzi un registratore telematico o un server RT seleziona la voce “Gestione Collegamenti”. In alternativa, se utilizzi la procedura web “Documento Commerciale online”, è necessario effettuare l’operazione direttamente da tale procedura.

All’interno del portale viene richiesto di inserire il codice fiscale e la denominazione dell’Acquirer. Se fosse necessario indicare anche il contratto di convenzionamento, è disponibile sulla Dashboard di rendicontazione, come la Fabrick Dashboard (Shop ID), oppure nel documento di Riepilogo Operazioni Ecommerce (Codice Esercente). 

Per gli strumenti utilizzati per accettare i pagamenti già in uso al 1° gennaio 2026, o utilizzati tra l’1 e il 31 gennaio 2026, è previsto un termine di 45 giorni, decorrenti dalla messa a disposizione del servizio online, per completare la registrazione e non incorrere in sanzioni.

Quindi, la prima associazione, che deve essere effettuata entro 45 giorni dalla messa a disposizione della procedura da parte dell’Agenzia delle Entrate, riguarderà gli strumenti di pagamento elettronici e i registratori telematici (o "Documento Commerciale online") utilizzati nel mese di gennaio 2026.

Per gli strumenti di pagamento attivati dal 1° febbraio 2026, l’associazione deve essere effettuata a partire dal 6° giorno del 2° mese dalla data di attivazione ed entro la fine dello stesso mese (per esempio, per un terminale POS attivato il 1° febbraio 2026, l’associazione deve essere effettuata a partire dal 6 aprile ed entro il 30 aprile).

Tale obbligo riguarda gli esercenti che sono tenuti a memorizzare e comunicare i corrispettivi della propria attività, relativi ad operazioni certificate mediante Registratori Telematici/Server RT o per chi utilizza la procedura web “Documento commerciale online”, con contestuale emissione di documento commerciale.

In caso di dubbi, ti invitiamo a consultare il tuo commercialista e la documentazione messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate soprariportata.

No, non è indispensabile. 

I dispositivi hardware e software utilizzati per accettare pagamenti elettronici (come i terminali POS e AirPos di Banca Sella) devono essere associati ai registratori di cassa tramite la procedura guidata “Gestione Collegamenti” dell’Agenzia delle Entrate “Fatture e Corrispettivi”, senza necessità di un collegamento fisico.

Se tuttavia sei interessato al servizio di “scambio importo”, che consente di collegare fisicamente il POS alla cassa semplificando l’operatività quotidiana, ti invitiamo a contattare il tuo riferimento commerciale o l’Assistenza Clienti POS (sezione “contatti e assistenza”). 

È importante per rispettare le indicazioni normative. Verifica quindi attentamente che sui documenti commerciali, emessi dal registratore telematico, venga indicata la corretta modalità con cui è stato effettuato il pagamento.

Per esempio, in caso di incasso tramite POS, dovrà risultare che la transazione è stata realizzata tramite pagamento elettronico.

Tra i documenti resi a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate e soprariportati, nelle aree tematiche, consigliamo di consultare l’elenco delle “FAQ - Risposte alle domande più frequenti”.

Per approfondimenti sulle regole, sui termini per l’adempimento e sulle sanzioni previste in caso di mancato adeguamento ti invitiamo a consultare i siti ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.