Racconti dal territorio

Open Innovation Center: un anno di innovazione e impatto nel cuore di Torino

A poco più di un anno dalla sua inaugurazione, avvenuta nell'ottobre 2024, l'Open Innovation Center (OIC) a Torino si è affermato come un punto di riferimento per l'ecosistema dell'innovazione piemontese. Situato in Corso Galileo Ferraris 32, l'OIC non è solo una sede operativa, ma un vero e proprio hub aperto alla città e al territorio, pensato per catalizzare lo sviluppo di idee e progetti con un impatto positivo.

Cosa è e cosa rappresenta l'Open Innovation Center

L'OIC è un polo che integra tutte le competenze di consulenza personalizzata e i servizi specialistici del gruppo Sella in un unico spazio di oltre 5.000 metri quadrati. La struttura ospita 200 postazioni di lavoro, aree di coworking, zone meeting e spazi progettati per favorire la collaborazione.
Tra questi, anche un bistrot-caffetteria e un rooftop accessibili al pubblico, pensati per favorire momenti informali e di condivisione tra le persone. 

Diverse realtà del Gruppo operano nell’OIC, da Banca Sella presente con una succursale al piano terra e spazi dedicati alla consulenza e ai servizi di Wealth & Business Advisory a Sella Leasing, fino a quelle legate alle tecnologie e all’innovazione, come Fabrick, Centrico, Hype e Sellalab, la piattaforma di innovazione focalizzata sul supporto a PMI e startup.

Oltre alle attività interne, l’OIC mette a disposizione circa 40 postazioni dedicate a professionisti esterni, tra startupper, imprenditori, studenti e liberi professionisti, che utilizzano lo spazio in base alle proprie progettualità.

L'OIC incarna il concetto di "Open Innovation" promosso dal gruppo Sella, superando il modello tradizionale di innovazione "chiusa" per aprirsi a una co-creazione e contaminazione continua di idee, pensato anche per giovani talenti, investitori, clienti, università e centri di ricerca.

Come sottolinea Laura Fineo, Responsabile Comunicazione e Relazione con i Soci di Banca Sella, l'OIC è stato concepito come «un luogo per incontrarsi, co-creare, contaminare le idee e avere un impatto positivo sul domani». Questa visione rispecchia il nuovo ruolo delle istituzioni finanziarie, che oggi devono essere «parte attiva delle comunità, di diffondere conoscenza, creare consapevolezza, e di offrire strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane».
 

Importanza strategica per il gruppo Sella

Per Banca Sella, l'Open Innovation Center di Torino riveste un'importanza strategica duplice. Da un lato, consolida la presenza storica e l'impegno del Gruppo sul territorio piemontese. Dall'altro, è un elemento chiave del piano strategico per promuovere l'innovazione a tutti i livelli. L'obiettivo è chiaro: sviluppare un'innovazione finalizzata a generare un impatto positivo che sia sociale, economico e ambientale.

Qui lavorano fianco a fianco professionisti con competenze cruciali: consulenti commerciali, esperti di AI, digitale e sostenibilità, rendendoli temi accessibili dall’esterno.

Immagine OIC Torino

Alessandro Giuseppe Massena, Capo Area Torino, evidenzia l'impegno profondo verso la città, affermando che il progetto è nato per «dare maggiore spinta alla nostra città, facilitando il ruolo dei professionisti e imprenditori grazie all’esperienza maturata dalle persone delle nostre società del Gruppo». Questo polo, fortemente voluto, si propone di essere «un punto di riferimento per crescere e sviluppare nuove opportunità» per l'intero tessuto produttivo locale.

A un anno di distanza, i primi risultati sono già visibili: l'OIC ha catalizzato nuove collaborazioni con startup e imprese, l'accelerazione di progetti innovativi sviluppati all'interno di Sellalab e lo sviluppo di iniziative legate all'intelligenza artificiale.

Impatto sul territorio di Torino: una "piazza" di idee

L'impatto dell'OIC si estende ben oltre gli interessi del gruppo Sella, posizionandosi come un motore di sviluppo per l'intero territorio di Torino. Lo spazio è stato pensato per rafforzare la competitività delle imprese e supportare il vivace ecosistema dell'innovazione locale, offrendo servizi e consulenza per affrontare la trasformazione digitale.
Oggi, a Torino e provincia, sono oltre 220.000 le attività imprenditoriali attive, tra cui circa 500 startup: un tessuto in movimento e ricettivo nel quale l’OIC si propone di dialogare e generare sinergie concrete.

L'edificio stesso, un'ex sede storica della Juventus, è stato completamente ripensato in quest'ottica di apertura e collaborazione. Andrea Cassi, architetto presso lo Studio Architettonico Carlo Ratti Associati che ha curato il restyling, spiega come il progetto abbia voluto «superare il concetto tradizionale di ufficio, immaginando spazi fluidi, e dinamici, proprio come una 'piazza' contemporanea». Questa trasformazione ha creato ambienti capaci di rispecchiare la vocazione dell’OIC, che favoriscono gli incontri spontanei, come l'agorà per gli eventi e le postazioni flessibili, il tutto con grande attenzione alla sostenibilità e all'efficienza energetica.

Immagine OIC Torino

La vocazione "aperta" ha già portato a significative collaborazioni con le «più rilevanti organizzazioni della Provincia e della Regione», permettendo di avviare eventi tematici che rafforzano il legame con l'ecosistema cittadino e contribuiscono a «mettere a fattor comune il know how» del gruppo Sella e degli altri attori dell'OIC, come rimarcato da Alessandro Giuseppe Massena.
Dall'apertura ad oggi sono stati infatti oltre 120 gli eventi organizzati nella struttura.
In definitiva, l'Open Innovation Center di Torino è la manifestazione concreta di un impegno che guarda al futuro, e alla costruzione di nuove opportunità per il territorio.