Con Carbon Footprint la sostenibilità è oggi parte dell’esperienza online
Nel contesto economico attuale, promuovere la sostenibilità richiede un impegno per andare oltre le dichiarazioni d’intenti e creare una differenza concreta.
Per Banca Sella, questo concetto si traduce in una missione ben precisa che negli anni ha dato forma a un percorso strutturato, coinvolgendo organizzazione, modelli operativi e nuove soluzioni. L’obiettivo è aiutare concretamente le persone e le aziende non solo a soddisfare i propri bisogni finanziari, ma a generare un impatto positivo sul proprio futuro, su quello delle proprie famiglie e sull'ambiente che li circonda.
È in questa cornice che si inserisce il lancio di Carbon Footprint disponibile su app Sella, che consente di conoscere la stima dell’impatto ambientale delle proprie spese.
Non si tratta semplicemente di una nuova funzionalità digitale, ma di un tassello concreto per promuovere la sostenibilità come scelta prioritaria, a partire dai piccoli gesti quotidiani.
Un approccio che unisce responsabilità ambientale, attenzione agli impatti sociali e innovazione, e che si traduce in scelte reali a beneficio dei clienti e dei territori.
L'alleanza strategica con Visa e l'integrazione di Tink e Clarity AI
Per rendere possibile questo progetto, la tecnologia gioca un ruolo centrale.
Banca Sella ha recentemente rafforzato la propria partnership pluriennale con Visa, integrando le soluzioni di Tink e Clarity AI all’interno dei propri servizi digitali.
Ciò ha consentito di arricchire l’esperienza di pagamento, offrendo nuovi strumenti di consapevolezza.
Attraverso un'unica integrazione tecnologica, la banca rende disponibili il Tink Data Enrichment (che consente di arricchire e organizzare le informazioni sulle transazioni) e le analisi di sostenibilità fornite da Clarity AI, azienda leader nelle tecnologie green e partner globale di Visa. Questa soluzione integrata consente di offrire agli utenti un'esperienza semplice e consapevole, in cui la tecnologia è al servizio delle persone nella comprensione delle proprie scelte.
Come commenta Andrea Massitti, Responsabile Sostenibilità di Banca Sella: «Il benessere delle persone, dei territori e delle aziende con cui ci relazioniamo è profondamente legato alla nostra identità».
«Oggi innovare significa anche dare alle persone strumenti per scegliere con maggiore consapevolezza. Accompagnare i clienti nel comprendere l’impatto delle proprie scelte quotidiane è un passo concreto verso una banca che integra la sostenibilità nell’esperienza di tutti i giorni».
Una visione coerente con il percorso di sostenibilità del gruppo Sella, che negli ultimi anni ha visto il rafforzamento delle politiche di sostenibilità e il riconoscimento da parte di enti indipendenti per l’integrazione dei fattori ESG nei processi aziendali.
Quando la tecnologia aiuta a comprendere l’impatto delle scelte
Carbon Footprint nasce dall’idea che innovazione e sostenibilità debbano procedere insieme, anche nel mondo dei pagamenti digitali.
Come spiega Monica Altea, Responsabile Prodotti e Servizi di Banca Sella, l’obiettivo è rendere la sostenibilità un’informazione semplice, utile e facilmente consultabile.
Dal punto di vista operativo, la collaborazione con Visa e le soluzioni di Tink e Clarity AI consentono di associare alle transazioni una stima indicativa dell’impatto ambientale, elaborata a partire dalla categoria merceologica della spesa.
La stima delle emissioni di CO₂ viene calcolata tramite modelli di intelligenza artificiale, senza effettuare profilazioni a fini commerciali o di marketing, restituendo un indicatore chiaro e accessibile direttamente nella sezione dove i clienti consultano i propri movimenti.
Il design di un’esperienza sempre più consapevole
Se la tecnologia rende disponibile l’informazione, è l’esperienza utente a determinarne il valore.
Per Andrea Bordigone, Responsabile Remote Channels di Banca Sella, Carbon Footprint è stato progettato come uno strumento di consapevolezza, non di giudizio.
L’interfaccia è pensata per invitare alla riflessione senza risultare invasiva, valorizzando l’autonomia delle persone e la trasparenza delle informazioni.
In questo senso, il servizio rappresenta un ulteriore passo nel percorso di digitalizzazione sostenibile della banca, in continuità con una visione che mette al centro le persone e l’impatto delle scelte nel tempo.