Clicca qui per tornare alla Home Page

Accedi ai servizi on line

 
 
Hai appena ricevuto i codici? Attivali ora!

Comunicato stampa

Gruppo Banca Sella: approvato il bilancio 2014, crescono l'utile netto, la solidità patrimoniale e la raccolta

Utile e patrimonio in crescita, aumento della raccolta e spinta sull’innovazione. Sono questi i principali risultati del bilancio 2014 del Gruppo Banca Sella, approvato dall’Assemblea. Il bilancio consolidato del Gruppo si è chiuso con un utile netto, pari a 70,5 milioni di euro, in crescita rispetto ai 34,9 milioni di euro dell’anno precedente. Il risultato del 2014 è positivo anche escludendo la componente non ricorrente realizzata con la cessione di una quota di titoli in precedenza inseriti nel portafoglio a scadenza.

Solidità
Il bilancio, inoltre, si è chiuso con un ulteriore rafforzamento della solidità patrimoniale. Al 31 dicembre 2014 il Common Equity Tier 1, il nuovo parametro previsto da Basilea 3 a partire da quest’anno, è stato pari al 10,81% per Banca Sella (contro il 10,05% calcolato a fine 2013), al 16,48% per Banca Patrimoni Sella & C. (contro il 16,23% a fine 2013) e all’8,95% per il Gruppo nel suo complesso (contro l’8,40% a fine 2013). Nel primo trimestre del 2015, peraltro, il Common Equity Tier 1 consolidato ha superato il 9%, ampiamente al di sopra dell’attuale soglia richiesta dalle norme.

Raccolta e margini
Particolarmente positivo è stato l’andamento della raccolta globale, cresciuta di 1,9 miliardi di euro, toccando quota 25,8 miliardi di euro, con un incremento dell’8,1% rispetto all’anno precedente. A valore di mercato la raccolta globale al 31 dicembre 2014 è risultata pari a 28,7 miliardi di euro. La raccolta indiretta è cresciuta di 1,2 miliardi di euro, raggiungendo i 15,7 miliardi di euro con un incremento dell’8,1%, e quella diretta di poco meno di un miliardo di euro, raggiungendo i 10,1 miliardi di euro con un incremento dell’8,5%. Segno positivo anche per il margine di intermediazione, che è cresciuto del 3,3% attestandosi a 563,9 milioni di euro contro i 546,1 del 2013, mentre il margine di interesse è rimasto stabile a 290,3 milioni di euro contro i 291,3 del 2013. In crescita anche i ricavi netti da servizi del 5,9%, pari a 261,3 milioni di euro contro i 246,8 del 2013. Alla crescita dei margini e dei ricavi hanno contribuito i risultati positivi ottenuti nei principali settori di business del Gruppo, tra cui l’attività di banca commerciale, il private banking, il risparmio gestito e i servizi di investimento. Il Gruppo, inoltre, ha incrementato i propri investimenti che sono risultati pari a 39,8 milioni di euro contro i 25,5 milioni di euro dell’anno precedente.

Credito
In un contesto economico ancora non positivo, caratterizzato da un calo della domanda, gli impieghi si sono attestati a 8 miliardi di euro, con una flessione rispetto all’anno precedente del 2,6%, più contenuta rispetto al resto del settore. L’impegno e le numerose iniziative del Gruppo in favore del credito, infatti, hanno portato a una leggera espansione delle sue quote di mercato. Tra le iniziative realizzate, i bond del territorio, l’accordo con la Sace per l’internazionalizzazione delle Pmi, i protocolli d’intesa con le associazioni imprenditoriali per i finanziamenti a condizioni agevolate e l’adesione agli accordi di settore come la moratoria dei mutui e il plafond Cassa Depositi e Prestiti per l’acquisto della casa. Il Gruppo ha anche partecipato alle due aste Tltro della Bce ottenendo 280 milioni interamente destinati al finanziamento delle imprese a condizioni particolarmente competitive. RELAZIONI CON I MEDIA - GRUPPO BANCA SELLA – TEL 015/3501030.
Gli effetti del contesto economico ancora non favorevole si sono fatti sentire in particolare sulle rettifiche di valore nette che, anche per effetto dell’applicazione dei nuovi parametri di valutazione dei crediti a seguito dell’entrata in vigore dei nuovi criteri di classificazione previsti dall’Eba (Implementing Technical Standards), hanno registrato un aumento del 30,7% (180,7 milioni di euro rispetto ai 138,2 milioni di euro dell’anno precedente). Tuttavia la posizione del Gruppo si è confermata migliore rispetto alla media del settore bancario italiano per quanto riguarda l’incidenza delle sofferenze nette sugli impieghi netti, che è stata pari al 3,9% contro una media del settore del 4,3% al 30 giugno 2014. Ulteriormente migliorato, inoltre, il tasso di copertura dell’insieme dei crediti deteriorati che è salito al 48,1% rispetto al 43,7% di fine 2013, contro una media del settore pari al 44,4%. Il tasso di copertura sulle sole sofferenze è salito al 64,2% rispetto al 59% di fine del 2013 (in particolare è stato incrementato il dato relativo alla società di credito al consumo con l’adozione di un modello più prudenziale) contro una media del settore pari al 58,7%.

Banca Sella
Approvato anche il bilancio di Banca Sella, che si è chiuso con un utile netto di 64,2 milioni di euro rispetto ai 20,4 milioni di euro dell’anno precedente (un dato positivo che, come detto, risulta confermato anche senza considerare le voci straordinarie che hanno inciso sul risultato). La posizione patrimoniale della banca, con il Common Equity Tier 1 pari a 10,81%, è già ampiamente al di sopra della soglia richiesta. La raccolta globale è cresciuta del 4,4% attestandosi a 21,1 miliardi di euro (erano 20,2 miliardi di euro al 31 dicembre 2013). La raccolta diretta è cresciuta del 5,8%, raggiungendo i 9,2 miliardi di euro (8,7 miliardi a fine 2013), mentre quella indiretta è cresciuta del 3,1%, risultando pari a 11,6 miliardi di euro (11,2 miliardi di euro al 31 dicembre 2013). In crescita il margine d’intermediazione, a 377 milioni di euro contro i 369,5 milioni di euro del 2013, mentre risulta stabile il margine di interesse, 197,7 milioni di euro contro i 197,4 milioni di euro del 2013. In leggera flessione, anche a causa di un rallentamento della domanda di finanziamenti, gli impieghi che registrano una diminuzione del 3,3%.

Torino, 13 maggio 2015

RELAZIONI CON I MEDIA - GRUPPO BANCA SELLA – TEL 015/3501030

 

Questa pagina contiene un testo rivolto esclusivamente ai giornalisti. Ricordiamo che per avere più complete informazioni contrattuali è necessario fare riferimento ai fogli informativi pubblicati sulla sezione Trasparenza del presente sito internet o reperibili presso le succursali della Banca.