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Comunicato stampa

Gruppo Banca Sella, primo trimestre positivo:
crescono utile, raccolta e impieghi, confermata la solidità patrimoniale

Positivi anche i risultati di Banca Sella



I principali dati del Gruppo Banca Sella

Utile netto: 34,2 milioni di euro
Raccolta globale: +2,9%
Tasso di copertura delle sofferenze: 62,9%
Texas Ratio: 73,2%

I principali dati di Banca Sella

Utile netto: 7,9 milioni di euro
Raccolta globale: +1,5%
Tasso di copertura delle sofferenze: 61,4%
Texas Ratio: 80,9%

I requisiti patrimoniali delle principali società del Gruppo

Banca Sella: Cet1 15,27%, Total Capital Ratio 18,49%
Banca Patrimoni Sella & C.: Cet1 15,79%,Total Capital Ratio 15,82%
Gruppo Banca Sella: Cet1 11,96%, Total Capital Ratio 13,53%



Primo trimestre positivo per il Gruppo Banca Sella, che ha chiuso il periodo con una crescita dell'utile netto e la conferma dell'elevata solidità patrimoniale, ampiamente superiore alle soglie richieste. Dati positivi anche per quanto riguarda l'andamento della raccolta, che è risultata in crescita a testimonianza della fiducia dei clienti, degli impieghi e della qualità del credito che è ulteriormente migliorata.

Il resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2017, approvato dal Consiglio d'Amministrazione, infatti, si è chiuso con un utile netto di 34,2 milioni di euro, in crescita rispetto ai 10 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente. L'utile netto consolidato sarebbe stato comunque in crescita anche senza considerare le componenti straordinarie, tra cui la cessione della partecipazione in Compagnie Financière Martin Maurel, attestandosi a 9,1 milioni di euro, rispetto ai 7,8 milioni di euro dell'anno precedente, a perimetro confrontabile.

Solidità
Tutti i coefficienti di solidità patrimoniale si sono confermati ampiamente superiori alle soglie minime richieste, con una lieve flessione dovuta alla buona crescita degli impieghi. In particolare, per Banca Sella il Cet1 è risultato pari al 15,27% (era 15,41% a fine 2016) e il Total Capital Ratio al 18,49% (era 18,98% a fine 2016); per Banca Patrimoni Sella & C. il Cet1 è risultato pari al 15,79% (era 16,57%) e il Total Capital Ratio al 15,82% (era 16,59%). A livello consolidato il Cet1 del Gruppo è risultato pari all'11,96% (era 12,23% a fine 2016), di molto superiore alla soglia del 6% assegnata nell'ambito del processo di revisione prudenziale SREP, e il Total Capital Ratio al 13,53% (era 14,16% a fine 2016), anche in questo caso decisamente superiore alla soglia assegnata del 9,75%.

Raccolta
Il resoconto intermedio di gestione consolidato ha anche evidenziato, rispetto alla fine dell'anno precedente, una crescita della raccolta. La raccolta globale al valore di mercato e al netto dei pronti contro termine è cresciuta di 962 milioni di euro, attestandosi a 34,1 miliardi di euro (+2,9%), di cui 696 milioni di euro di nuova raccolta a testimonianza della fiducia da parte dei clienti. La raccolta diretta al netto delle operazioni di pronti contro termine passive è leggermente diminuita attestandosi a 10,7 miliardi di euro (-2,2%).

Credito
L'impegno e le numerose iniziative del Gruppo Banca Sella in favore del credito a imprese e famiglie dei territori in cui è presente e opera hanno portato ad una ulteriore crescita degli impieghi, confermando e consolidando la tendenza già registrata a fine 2016. Gli impieghi al netto dei Pct, infatti, sono cresciuti dell'1,9%, attestandosi a 8 miliardi di euro contro i 7,8 miliardi di euro a fine 2016.

è ulteriormente migliorata la qualità del credito: le rettifiche di valore nette sono migliorate, riducendosi del 29,1% e scendendo a 13,6 milioni di euro dai 19,2 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente; il rapporto su base annua tra le rettifiche e il totale degli impieghi al netto dei pronti contro termine è sceso allo 0,7% rispetto all'1,1% di fine 2016. Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale impieghi lordi è ulteriormente migliorato attestandosi al 13,8% rispetto al 14,2% a fine 2016.

Ulteriormente incrementati i tassi di copertura. Il tasso di copertura dei crediti deteriorati è salito al 52,1% rispetto al 51,1% di fine 2016. Il tasso di copertura sulle sole sofferenze è salito al 62,9% rispetto al 61,7% di fine 2016.

L'indice Texas Ratio del Gruppo Banca Sella si è attestato al 73,2% con un ulteriore miglioramento rispetto al 74,3% di fine 2016.

Il Gruppo Banca Sella ha, inoltre, proseguito il processo volto a incrementare la propria efficienza e a potenziare la tradizionale vocazione all'innovazione, investendo anche sul fintech, al fine di garantire prodotti e servizi adeguati alle rinnovate esigenze dei clienti, di sviluppare nuovi business e, al tempo stesso, migliorare la propria redditività. I ricavi netti da servizi, infatti, sono cresciuti del 13,8%, (74,2 milioni di euro contro i 65,3 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente), anche grazie ai risultati positivi ottenuti nei principali settori di business del Gruppo, tra cui l'attività di banca commerciale, i sistemi di pagamento, il private banking, il risparmio gestito, i servizi d'investimento e l'attività finanziaria. Il margine di intermediazione è aumentato del 4,8% (133,1 milioni di euro contro i 127 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente) con un conseguente miglioramento degli indici di efficienza del Gruppo; il margine di interesse è invece diminuito del 4,6% (58,9 milioni di euro contro i 61,7 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente), principalmente a causa della ulteriore contrazione dei tassi d'interesse.

Trimestrale positiva anche per Banca Sella
Anche Banca Sella ha chiuso il primo trimestre dell'anno con risultati positivi. Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2017, approvato dal Consiglio d'Amministrazione della banca, si è chiuso con un utile netto di 7,9 milioni di euro rispetto ai 9,3 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente. L'utile, però, sarebbe risultato stabile senza considerare i contributi ai fondi di risoluzione che hanno inciso sul primo trimestre, per un impatto netto di 1,4 milioni di euro.

Confermato l'elevato livello di solidità patrimoniale: il Cet1 è pari al 15,27% (era 15,41% a fine 2016), e il Total Capital Ratio al 18,49% (era 18,98%). La lieve flessione è dovuta alla crescita degli impieghi.

In crescita il numero dei clienti e la raccolta rispetto alla fine del 2016. La raccolta globale al valore di mercato e al netto dei pronti contro termine è stata di 25,2 miliardi di euro contro i 24,9 miliardi di euro a fine 2016 (+1,5%), la raccolta indiretta è aumentata di 615,5 milioni di euro toccando quota 15,8 miliardi di euro (+4,1%), mentre la raccolta diretta è leggermente diminuita a 9,5 miliardi di euro contro i 9,7 miliardi di euro a fine 2016 (-2,6%).

I ricavi netti da servizi sono aumentati del 5,7%, (51,8 milioni di euro contro i 49 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente). Il margine di intermediazione è leggermente aumentato dello 0,6% (89,2 milioni di euro contro gli 88,7 milioni di euro); il margine di interesse si è ridotto del 5,8% (37,3 milioni di euro contro i 39,6 milioni di euro), principalmente a causa dell'ulteriore contrazione dei tassi di interesse.

Gli impieghi sono in aumento a quota 7 miliardi di euro rispetto alla fine del 2016 (+0,4%) ed è ulteriormente migliorata la qualità del credito: le rettifiche di valore nette sono migliorate, diminuendo del 16,5% e scendendo a 10,1 milioni di euro dai 12,1 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente; il rapporto tra le rettifiche e il totale degli impieghi è migliorato scendendo allo 0,6% rispetto allo 0,8% di fine 2016; il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale impieghi lordi è ulteriormente migliorato attestandosi al 13,5% rispetto al 13,6% a fine 2016. Ulteriormente incrementati i tassi di copertura. Il tasso di copertura dei crediti deteriorati è salito al 51% rispetto al 50,1% di fine 2016. Il tasso di copertura sulle sole sofferenze è salito al 61,4% rispetto al 60,4% di fine 2016.

L'indice Texas Ratio di Banca Sella è tra i migliori del settore bancario italiano, pari all'80,9%, in miglioramento rispetto all'82,1% di fine 2016.



Biella, 11 Maggio 2017




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