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Sepa Direct Debit

Una delle importanti novità sarà SEPA Direct Debit (SDD), il nuovo servizio di addebito diretto in conto che dal 1° febbraio 2014 sostituirà definitivamente il RID (rapporto interbancario diretto). Grazie a questo nuovo servizio, le Aziende potranno incassare i propri crediti allargando l'ambito territoriale da quello nazionale ai 32 Paesi che fanno parte della SEPA.

Per farsi trovare pronti a questa importante scadenza europea e per consentire alle Aziende di richiedere alla Banca del Cliente debitore le informazioni necessarie per gestire gli incassi tramite SDD, dal 12 Novembre 2012 sul sistema interbancario è a disposizione una nuova funzionalità della procedura di Allineamento Elettronico degli archivi. Nello specifico, due sono i dati di particolare importanza:

  • l'IBAN del conto di addebito
  • la classificazione del conto corrente di addebito, che può assumere in alternativa la qualifica di CONSUMATORE (per persone fisiche) o NON CONSUMATORE (per persone giuridiche)

Il reperimento di questi dati avviene attraverso lo scambio di tre nuove causali tecniche create per l'occasione.

Istruzioni operative per effettuare il Nuovo Allineamento e conoscere in questo modo numero e natura di un conto di addebito

Se desideri conoscere queste importanti informazioni, senza le quali non è possibile comporre un messaggio di addebito diretto SEPA , devi fare in modo di:

  • Inviare per ogni delega che risulti attiva nei Tuoi sistemi un messaggio AEA identificato dal nuovo codice causale 91211 Richiesta di informazioni deleghe, composto dai tipi record '12' e '70'. NB: All'interno di tale richiesta sarà necessario valorizzare obbligatoriamente le Coordinate di Azienda ( Codice Azienda SIA, Tipo codice individuale , Codice Individuale). E’ invece facoltativa la valorizzazione dei campi previsti per le coordinate IBAN , con l'eccezione del codice ABI della Banca del pagatore che è sempre obbligatorio.
  • Verificare la risposta ottenuta. L'esito della verifica è fornito dal sistema con un messaggio AEA contraddistinto da due nuove causali
    - o la '91210' nel caso di risposta contenente un esito positivo alla richiesta di informazioni inviata
    - o la '91311' nel caso di risposta contenente un esito negativo

Nel caso di risposta positiva il messaggio ( causale 91210 ) si compone obbligatoriamente dei record 12', '30', '40' e '70'.

Questo messaggio contiene tutti i dati relativi all'autorizzazione RID che desideri ottenere e in particolare

  • sottoscrittore
  • intestarlo del conto
  • IBAN del pagatore
  • la natura del conto del pagatore (posizione 100 del record '70') che può assumere i valori
    1 Conti classificati nella categoria Consumatori
    2 Conti classificati nella categoria NON Consumatori

Nel caso di risposta negativa il messaggio ( causale 91311 ) si compone obbligatoriamente dai soli record 12' e '70'.

A posizione 52 , nel record '70', sono riportati i codici di motivazione che indicano la causa del diniego a fornire le informazioni richieste

18 Autorizzazione revocata
19 Mancata autorizzazione
37 Posizione trasferita con procedura interbancaria di trasferibilità
38 Posizione trasferita per cessione sportelli bilaterale tra banche

Ti rammentiamo che potrebbe accadere che ad inviare un messaggio di risposta a una Tua richiesta di informazioni possa essere una Banca del pagatore con un codice ABI diverso rispetto a quello a cui hai indirizzato la Tua richiesta.

Se lo ritieni necessario il sistema Ti consente di reiterare più volte, per la stessa delega RID, l'invio del messaggio 91211 Richiesta informazioni deleghe.

Ricordati infine che la Banca del pagatore deve rispondere alla Tua richiesta di informazioni al più tardi entro il termine ordinario di 7 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta.

La nuova funzionalità è operativa dal 12 Novembre 2012.