Clicca qui per tornare alla Home Page

Accedi ai servizi on line

 
 
Hai appena ricevuto i codici? Attivali ora!

1° Luglio 2014: entra in vigore la riforma della tassazione sulle rendite finanziarie

Dal 1° luglio 2014 entra in vigore la nuova tassazione sulle rendite finanziarie (Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014, convertito dalla Legge n. 89 del 23 giugno 2014).Di seguito le principali novità introdotte dal 1° Luglio 2014.

VARIAZIONE DELL’ALIQUOTA SUI REDDITI DI NATURA FINANZIARIA

Dal 1° luglio l’aliquota sui redditi di natura finanziaria passa dal 20% al 26% sia per gli interessi dei conti correnti e depositi a risparmio sia per la maggior parte degli strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, fondi comuni, pronti contro termine).
Fanno eccezione:

  • i titoli di Stato italiani ed equiparati (ad esempio titoli emessi da enti territoriali quali i comuni e da organismi sovranazionali come la BEI) che conservano la tassazione al 12,5%;
  • i titoli emessi da Stati esteri compresi nella cosiddetta “white list”, elenco di stati e territori che sulla base di convenzioni assicurano un adeguato scambio di informazioni (decreto ministeriale del 4/9/1996 e successive modifiche),ad esempio titoli emessi da Stati Uniti, Germania, Francia ecc., che conservano la tassazione al 12,5%;
  • i fondi pensione e PIP (piani individuali pensionistici) la cui aliquota, per il solo 2014, passa dall’11% all’11.5%.

TASSAZIONE TITOLI OBBLIGAZIONARI

Per i titoli obbligazionari che non rientrano nelle eccezioni sopra riportate, sulle cedole e disaggi di emissione maturati al 30 giugno 2014, nei primi giorni di luglio si provvede ad:

  • accreditare il conto dell’ importo derivante dall’applicazione della nuova aliquota del 26%;
  • addebitare l’importo derivante dall’applicazione dell’aliquota del 20%.

Tale operazione viene effettuata per consentire la corretta applicazione della tassazione al 26% solo a partire dal 1° luglio.

Esempio: obbligazione con cedola semestrale con godimento 01/04/2014 e 01/10/2014

1° fase: sugli interessi maturati dal 01/04/2014 al 30/06/2014 a luglio verrà accreditata l’imposta del 26% ed addebitata l’imposta del 20%;

2° fase: su tutti gli interessi maturati dal 01/04/2014 al 01/10/2014, alla data di godimento della cedola, verrà addebitata l’imposta del 26%.

OICR (FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO, SICAV, ETF) E POLIZZE ASSICURATIVE

Anche per i fondi comuni di investimento, le sicav, gli etf e le polizze assicurative l'aliquota di tassazione passa al 26%, limitatamente ai redditi maturati a partire dal 1° luglio 2014. I redditi maturati prima di questa data continueranno a essere tassati al 20%. Se al loro interno sono presenti titoli soggetti all'aliquota del 12,5%, viene comunque mantenuta la riduzione della base imponibile per tenere conto della minore tassazione applicata a questi strumenti.

MINUSVALENZE

In caso di minusvalenze realizzate fino al 30 giugno 2014 queste potranno essere utilizzate per compensare le plusvalenze realizzate dal 1° luglio 2014 limitatamente al 76,92% del loro valore, mentre in caso di minusvalenze realizzate prima del 1° gennaio 2012 potranno essere utilizzate per la compensazione per il 48,08%. Questa diminuzione della percentuale è stata prevista dalla legge per rendere omogeneo il valore delle minusvalenze realizzate in periodi in cui erano applicate aliquote diverse (12,5% fino al 31/12/2011, 20% dal 01/01/2012 fino al 30/06/2014) con il valore delle minusvalenze che si genereranno dal 1° luglio 2014.

AFFRANCAMENTO (per persone fisiche e soggetti assimilati in regime dichiarativo o del risparmio amministrato)

E’ prevista la facoltà di allineare il valore fiscale di carico degli strumenti finanziari presenti in portafoglio al 30 giugno 2014 ai prezzi/valori di mercato in tale data (affrancamento). L’opzione per l’affrancamento non comporta la vendita materiale degli strumenti finanziari e l’accredito del controvalore, ma produce gli stessi effetti fiscali, consentendo di beneficiare ancora della tassazione del 20% sugli eventuali risultati positivi. Le eventuali minusvalenze saranno invece utilizzabili per compensare future plusvalenze nei limiti del 76,92% del loro ammontare.
Di seguito un esempio:

Quantità titolo posseduto al 30 Giugno 2014

Valore fiscale di carico del titolo

Valore al 30 Giugno 2014

Plusvalenza (€)

Imposta sostitutiva (€)

Nuovo valore fiscale del titolo dopo l’affrancamento

100

5

7

200

40 (20% di 200 €)

7

L’opzione per l'affrancamento potrà essere esercitata rivolgendosi alla Succursale di riferimento entro il 30 settembre 2014. Tale opzione avrà efficacia per tutti gli strumenti finanziari (ad eccezione dei titoli di Stato italiani, dei titoli dei Paesi “white list” e degli OICR) inclusi nel medesimo rapporto alla data del 30 giugno 2014 ed ancora detenuti alla data di esercizio dell’opzione. In caso di risultati positivi provvederemo ad addebitare sul conto la tassazione del 20%.