DECRETO LEGGE CURA ITALIA

Quali sono le misure previste dal decreto?
  • Non revocabilità degli affidamenti
    Le aperture di credito a revoca e i prestiti per anticipi su crediti, esistenti al 29 febbraio 2020, non potranno essere revocati, in tutto o in parte, fino al 30 settembre 2020.
  • Proroga delle scadenze
    I prestiti non rateali, con scadenza prima del 30 settembre 2020, possono essere prorogati fino al 30 settembre 2020 alle stesse condizioni
  • Sospensione del pagamento delle rate
    Per i mutui, i finanziamenti rateali, il pagamento delle rate in scadenza prima del 30 settembre 2020 può essere sospeso fino al 30 settembre 2020 senza maggiori oneri.
    Può essere richiesta la sospensione dell'intera rata, oppure della sola quota capitale.

    Nel caso di sospensione dell'intera rata, alla ripresa dell'ammortamento, gli interessi maturati al tasso contrattuale sul debito residuo in essere all'atto della sospensione e per il periodo complessivo della sospensione stessa, verranno ripartiti sulla durata residua del mutuo/finanziamento, così come contrattualizzata, e addebitati contestualmente alle scadenze delle singole rate residue senza applicazione di ulteriori interessi.

    Nel caso di sospensione della sola quota capitale sono dovute rate di soli interessi, al tasso contrattuale e alle scadenze originarie previste, calcolate sul debito residuo in essere all'atto della sospensione, per il periodo complessivo della sospensione stessa.

Sia in caso di proroga delle scadenze, sia in caso di sospensione del pagamento delle rate, gli interessi maturati durante il periodo di sospensione sono aggiuntivi rispetto a quelli determinati originariamente nei rispettivi contratti.

Esempio di calcolo degli interessi aggiuntivi a seguito di sospensione di un mutuo di originari € 100.000 da rimborsare in 60 rate mensili al tasso del 5% fisso.

FINANZIAMENTO ORIGINARIO
Importo nr. Rate totali Importo rata Interessi totali
€ 100.000,00 60 € 1.887,13 € 13.227,80
€ 13.227,80
SOSPENSIONE PER 6 MESI QUOTA CAPITALE E QUOTA INTERESSI DOPO IL PAGAMENTO DELLA 1° RATA
nr. Rate ante sospensione nr. Rate post sospensione Importo rata Interessi totali
1 € 1.887,13 € 416,66
6 - -
59 € 1.928,88 € 15.274,38
totale interessi € 15.691,04
maggiori interessi da sospensione € 2.463,24
SOSPENSIONE PER 6 MESI DELLA SOLA QUOTA CAPITALE DOPO IL PAGAMENTO DELLA 1° RATA
nr. Rate ante sospensione nr. Rate post sospensione Importo rata Interessi totali
1 € 1.887,13 € 416,66
6 € 410,54 € 2.463,24
59 € 1.887,13 € 12.811,14
totale interessi € 15.691,04
maggiori interessi da sospensione € 2.463,24
Chi può richiederlo?
Le misure di sostegno sono rivolte a: microimprese e piccole e medie imprese come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003, aventi sede in Italia. Sono ricomprese tra le imprese anche i lavoratori autonomi titolari di partita IVA, gli enti privati purché iscritti nel registro delle imprese. Sono esclusi Enti pubblici, Condomini, Società Estere.
Le imprese devono presentare un’autocertificazione dichiarando:
  • di essere una Micro, Piccola o Media Impresa come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003, aventi sede in Italia:
  • di aver subito una riduzione parziale o totale dell'attività quale conseguenza diretta della diffusione dell'epidemia da COVID-19

MODULISTICA
TEMPI MASSIMI DI RISPOSTA
La Banca prende immediatamente in carico la richiesta e si impegna ad evaderla entro 15 giorni di calendario a condizione che la documentazione esibita sia completa.