NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO

Indicazioni per la compilazione del Questionario Antiriciclaggio ed informazioni in materia di Antiriciclaggio

In questa pagina troverai le indicazioni per compilare il Questionario Antiriciclaggio ed alcune informazioni utili sugli obblighi di adeguata verifica, previsti dalla normativa Antiriciclaggio.

1. Per compilare il Questionario scegli una delle seguenti opzioni
Opzione 1: compila il Questionario Online in pochi passaggi

Segui la procedura guidata su Internet Banking » "Profilo Personale" » "Questionari" » "Questionario Antiriciclaggio".

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Opzione 2: compila il modulo ed inviacelo

scarica il Questionario Antiriciclaggio Pdf del questionario
e segui le istruzioni per compilarlo Pdf istruzioni


2. Quali documenti inviare e in quale modalità?

Se hai scelto la compilazione online non devi far altro che inviarci la copia fronte/retro del documento d'identità valido. Se hai scelto invece l’opzione 2 sarà necessario inviare sia il documento d’identità sia il Questionario completo e firmato.
Puoi scegliere una di queste modalità:

  • indirizzo email documenti@sella.it
  • fax al numero 015.2433400
  • consegna diretta presso le Succursali del Gruppo Banca Sella oppure tramite posta a Banca Sella S.p.A. - C/O Ufficio Operations Sistemi di Pagamento Elettronici, Via Milano 1, 13900 Biella.
1. Per compilare il Questionario scegli una delle seguenti opzioni
Opzione 1: compila il Questionario Online, in pochi passaggi

Per gli Esercenti POS il Questionario è disponibile accedendo su www.poswebreport.it » "Clicca qui per accedere alla compilazione del Questionario!".
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Per gli Esercenti Ecommerce è sufficiente accedere dal sito www.gestpay.it e seguire le indicazioni presenti su "Notifiche » Normativa Antiriciclaggio, aggiorna i tuoi dati!".

Opzione 2: segui la procedura guidata per ottenere il questionario precompilato

Questionario in modalità precompilata


2. Quali documenti inviare e in quale modalità?

Se hai scelto l’opzione 1 (compilazione online) non devi far altro che inviarci la copia fronte/retro di un documento d'identità in corso di validità e del codice fiscale per ogni persona fisica citata nel Questionario. Se hai scelto invece l’opzione 2 questi documenti dovranno essere inviati insieme alla copia del Questionario completo e firmato.
Puoi scegliere una di queste modalità:

  • indirizzo email documenti@sella.it
  • fax al numero 015.2433400
  • consegna diretta presso le Succursali del Gruppo Banca Sella oppure tramite posta a Banca Sella S.p.A. - C/O Ufficio Operations Sistemi di Pagamento Elettronici, Via Milano 1, 13900 Biella.
Compilazione del questionario antiriciclaggio

In base alle nuove disposizioni, il Cliente è tenuto a fornire tutte le informazioni necessarie ed aggiornate per consentire alla Banca di adempiere agli obblighi di adeguata verifica. La formalizzazione di tali informazioni avviene tramite la compilazione o l’aggiornamento del Questionario Antiriciclaggio, requisito indispensabile per poter mantenere un rapporto continuativo ed effettuare la consueta operatività. In qualsiasi momento il Cliente può modificare i dati comunicati alla Banca rivolgendosi alla propria Succursale oppure tramite il servizio Internet Banking di sella.it, sezione “Profilo personale"(modalità al momento riservata alla Clientela privata).

Riferimenti normativi:
  • » Art.21 D.lgs. 231/2007
  • » Art.23 Comma 1
Identificazione del titolare effettivo

Il Titolare Effettivo è la persona fisica per conto della quale viene eseguita un'operazione: nel caso di rapporto intestato a clientela privata corrisponde al titolare dello stesso, nel caso di entità giuridica corrisponde alla persona fisica che possiede o controlla tale entità oppure ne risulta beneficiaria.
A partire dal 1 gennaio 2014, se il Cliente dispone operazioni di importo pari o superiore a 5.000 euro sul proprio rapporto per conto di una persona diversa dal titolare effettivo dichiarato in occasione dell’apertura del conto, è tenuto ad informare la Banca e a fornire tutti i dati necessari all’identificazione di tale persona compresa la copia del documento di identità. Nulla cambia invece se per le operazioni sono disposte per conto proprio.
Nel caso di operazioni effettuate allo sportello, il Cliente deve procurarsi, prima di eseguire l’operazione, una fotocopia di un documento di identità in corso di validità relativa al soggetto per conto del quale dovrà essere effettuata l’operazione.
Nel caso di operazioni effettuate tramite il servizio di Home Banking o di Mobile Banking, il cliente ha l’obbligo, entro 7 giorni dall’esecuzione dell’operazione, di:

  • stampare e firmare il presente modulo, compilando tutti i campi previsti;
  • acquisire fotocopia di un documento di identità in corso di validità relativa al soggetto per conto del quale è stata effettuata l’operazione.

La documentazione sopra elencata deve essere trasmessa alla Banca utilizzando una delle seguenti modalità:

  • via email all’indirizzo “AMLmoduli@sella.it
  • via posta all’indirizzo “Banca Sella S.p.A. – Ufficio Antiriciclaggio, Piazza Gaudenzio Sella n. 1; 13900 Biella"
Definizione di persone politicamente esposte e persone residenti nel territorio nazionale che occupano o hanno occupato important cariche pubbliche

Le "persone politicamente e pubblicamente esposte" sono: le persone fisiche residenti sul territorio nazionale, o in altri Stati comunitari o extracomunitari, che occupano o hanno occupato importanti cariche pubbliche nonché i loro familiari diretti o coloro con i quali tali persone intrattengono notoriamente stretti legami, individuate sulla base dei criteri di cui all'allegato tecnico del decreto legislativo 21/11/2007 n. 231.

  • Per persone fisiche che occupano o hanno occupato importanti cariche pubbliche s'intendono:
    • i capi di Stato, i capi di Governo, i Ministri e i Vice Ministri o Sottosegretari;
    • i parlamentari;
    • i membri delle corti supreme, delle corti costituzionali e di altri organi giudiziari di alto livello le cui decisioni non sono generalmente soggette a ulteriore appello, salvo in circostanze eccezionali;
    • i membri delle Corti dei conti e dei consigli di amministrazione delle banche centrali;
    • gli ambasciatori, gli incaricati d'affari e gli ufficiali di alto livello delle forze armate;
    • i membri degli organi di amministrazione, direzione o vigilanza delle imprese possedute dallo Stato.
      In nessuna delle categorie sopra specificate rientrano i funzionari di livello medio o inferiore. Le categorie di cui alle lettere da a) a e) comprendono, laddove applicabili, le posizioni a livello europeo e internazionale.
  • Per familiari diretti s'intendono
    • il coniuge;
    • i figli e i loro coniugi;
    • coloro che nell'ultimo quinquennio hanno convissuto con i soggetti di cui alle precedenti lettere;
    • i genitori.
  • Ai fini dell'individuazione dei soggetti con i quali le persone di cui al numero 1 intrattengono notoriamente stretti legami si fa riferimento a:
    • qualsiasi persona fisica che ha notoriamente la titolarità effettiva congiunta di entità giuridiche o qualsiasi altra stretta relazione d'affari con una persona di cui al comma 1;
    • qualsiasi persona fisica che sia unica titolare effettiva di entità giuridiche o soggetti giuridici notoriamente creati di fatto a beneficio della persona di cui al comma 1.
  • Senza pregiudizio dell'applicazione, in funzione del rischio, di obblighi rafforzati di adeguata verifica della clientela, quando una persona ha cessato di occupare importanti cariche pubbliche da un periodo di almeno un anno i soggetti destinatari del presente decreto non sono tenuti a considerare tale persona come politicamente esposta.
Decreto legge n. 201, del 6 Dicembre 2011

Il Decreto legge n 201, del 06 dicembre 2011, entrato in vigore il 06.12.2011, e successiva conversione in legge 22 dicembre 2011, n. 214, ha introdotto importanti modifiche al D.Lgs.
231/2007 in materia di assegni trasferibili, pagamenti in contanti e saldi dei libretti di deposito a risparmio al portatore.


Di seguito vengono riportate le principali novità:


Trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore
A decorrere dal 01.01.2016 è vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, qualora il valore oggetto di trasferimento sia complessivamente pari o superiore a 3.000 euro (vale a dire fino a 2.999,99 euro, e non più pari o superiore a 1.000 euro). Il trasferimento può tuttavia essere eseguito per il tramite di banche, istituti di moneta elettronica e Poste Italiane S.p.A.


Si evidenzia che  è vietato anche suddividere “artificiosamente” un unico importo di 3.000 euro, o superiore, in più pagamenti in contanti di importo singolarmente inferiore al limite previsto, ma relativi alla medesima transazione economica.

Scopri le Faq "uso del contante"


Assegni Bancari, Postali e Circolari

A decorrere dal 06.12.2011 tutti gli assegni bancari, postali e circolari d’importo pari o superiori a 1.000 euro (vale a dire fino a 999,99 euro, e non più pari o superiore a 2.500 euro), emessi a decorrere dal 06 dicembre 2011, devono recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità.
Rimane invariata la diposizione in cuigli assegni bancari e postali, emessi all’ordine del traente (c.d. assegni a me medesimo) possono essere girati unicamente per l’incasso a una Banca o a Poste Italiane S.p.A., e ciò a prescindere dall’importo recato dagli stessi.
Le banche, nel rispetto delle nuove disposizioni, rilasciano gli assegni muniti della clausola di non trasferibilità. Il Cliente tuttavia, dal 06.12.2011 potrà richiedere per iscritto il rilascio, in forma libera, di assegni circolari e di moduli di assegni bancari, da utilizzarsi, in detta forma libera, esclusivamente per importi inferiori a 1.000 euro (vale a dire fino a 999,99 euro, e non più per importi inferiori a 2.500 euro).


Si evidenzia che il limite di 1.000,00 euro si applica al singolo assegno bancario e/o postale. Pertanto, assegni diversi, utilizzati per la medesima transazione, non sono cumulabili ai fini del calcolo dell’importo totale del trasferimento.


Libretti al portatore
A decorrere dal 06 dicembre 2011, il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore deve essere inferiore a 1.000 euro (vale a dire fino a 999,99 euro, e non più inferiore a 2.500 euro).


In caso di trasferimento di libretti al portatore, indipendentemente dal saldo, il cedente è tenuto a comunicare, entro 30 giorni, alla banca emittente, i dati identificativi del cessionario e la data del trasferimento.
I libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore a 1.000 euro (vale a dire fino a 999,99 euro, e non più pari o superiore a 2.500 euro), esistenti alla data di entrata in vigore della nuova normativa, devono essere estinti dal portatore ovvero il loro saldo deve essere ridotto a una somma inferiore al predetto importo entro il 31 marzo 2012.


Informiamo infine che la normativa sopra citata prevede l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie erogate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, al quale le banche sono tenute a segnalare tutte le infrazioni di cui abbiano notizia.


Non saranno sanzionabili le violazioni delle disposizioni sopra descritte (art. 49, co. 1, 5, 8, 12 e 13 del D.Lgs. 231/2007) commesse nel periodo dal 6 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012 e riferite alle nuove limitazioni di importo.

Decreto legge n. 16 del 2 marzo 2012

(DEROGA ALLE LIMITAZIONI NELL'USO DEL CONTANTE PER TURISTI STRANIERI - Art. 3, comma 2 del d.l. 16/2012 in vigore dal 2 marzo 2012)
Il Decreto sulle "semplificazioni fiscali" ha introdotto dal 2 Marzo 2012 una deroga nell'uso del denaro contante per gli acquisti effettuati da turisti stranieri.

In che cosa consiste la deroga

Il divieto di trasferimento di denaro contante per importi pari o superiori a 1.000 € non è applicato in caso di acquisti di beni o servizi legati al turismo effettuati:

  • da persone fisiche che non siano cittadini italiani, cittadini dell'Unione Europea e dello spazio economico europeo (Lietchtenstein, Islanda, Norvegia) e non residenti in Italia;
  • presso esercenti che svolgono attività di commercio al dettaglio o assimilate (ad esempio alberghi, ristoranti) ed agenzie di viaggio e di turismo.
Cosa deve fare l'esercente?